FRECCIA-ADESIVA

Il percorso della Via,

166 km nel cuore della Sicilia!

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Il percorso della Via dei Frati attraversa zone abitate, ampie distese di  aperta campagna e sentieri di montagna poco sotto  i 1.900 m.s.l.m.

Camminare sulla Via offre la possibilità di ritagliarsi degli spazi di solitudine lungo tratti dove la presenza dell’uomo è discreta e distante ed allo stesso tempo  godere della calda e schietta accoglienza nei paesi, dove ci si può riposare all’interno di un  caleidoscopio di cultura, storia e tradizioni.

Alcuni tratti  possono risultare impegnativi per chi non è allenato: occorre camminare con cautela e pazienza!  La fretta di arrivare è spesso  cattiva compagna. E’ bene alzarsi presto e percorrere con il proprio passo le tappe proposte, godendosi il paesaggio e i luoghi attraversati.

Un segno per la Via dei Frati

Lasciare segnali nella Via non è cosa semplice. Spesso il tempo, la pioggia e il sole cancella le tracce ed è difficile ritrovarli la volta successiva. L’impegno di “rinfrescare” i segni è mirato ad aiutare il pellegrino a trovare un simbolo riconoscibile e familiare, un silenzioso compagno di viaggio che indica la via giusta da seguire per non perdersi!

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Il Simbolo della Via dei Frati

Il simbolo della Via sovrappone il segno della croce a quello della lettera F di Frati.  Il simbolo sintetizza bene lo spirito della Via, ed accompagnano durante il tragitto il viandante. Accanto ad esso la freccia gialla indica la direzione da intraprendere.

tratto breve e tutto in discesa, lungo quello che rimane dell’antica trazzera che i pellegrini percorrevano dal mare verso il Santuario posto a 800 metri s.l.m. Il primo tratto si attraversa il sentiero Salvabosco del Geopark delle Madonie, mentre in seguito si alternano tratti di asfalto e tratti si sentieri tra villette adagiate sul monte verso il mare. Raggiungere Cefalù per il Viandante della Via dei Frati è come raggiungere il “Fines Terrae” per il pellegrino che ha raggiunto Santiago, con il valore aggiunto che la meta finale avviene davanti al Cristo Pantocratore del Duomo Normanno, e davanti ad un mare limpido in cui immergere e sciogliere le fatiche del Cammino.

La Via dei Frati ha creato nel tempo una rete di contatti che ha attivato realtà locali e associazioni sensibili allo sviluppo del territorio e alla riscoperta del territorio, tramite un turismo “lento”ed all’accoglienza dei Viandanti.

Nel 2017 la Via dei Frati è entrata a fra parte della Rete delle Vie Sacre di Sicilia e ha ottenuto il patrocinio da parte di tutti i comuni attraversati dalla Via dei Frati , dal Museo Diocesano di Caltanissetta, dal Gal Madonie, dalla Rete Musei Centro Sicilia.

Un  segno per la Via dei Frati

Lasciare segnali nella Via non è cosa semplice. Spesso il tempo, la pioggia e il sole cancella le tracce ed è difficile ritrovarli la volta successiva. L’impegno di “rinfrescare” i segni è mirato ad aiutare il pellegrino a trovare un simbolo riconoscibile e familiare, un silenzioso compagno di viaggio che indica la via giusta da seguire per non perdersi!

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Il Simbolo della Via dei Frati

Il simbolo della Via è un bastone rovesciato che termina in una croce e con una linea a destra a descrivere una F. Il simbolo cristiano, la prima lettera della parola Frati e il bastone, strumento immancabile per il pellegrino, sintetizzano bene lo spirito della Via, ed accompagnano durante il tragitto il viandante. Accanto ad esso la freccia gialla tipica di ogni cammino indica la direzione da intrapendere.

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Le tappe

1.Tappa Caltanissetta > Marianopoli

1.a Variante delle Miniere San Cataldo > Marianopoli

2. Tappa Marianopoli > Resuttano

3. Tappa Resuttano > Polizzi Generosa

4. Polizzi Generosa > Petralia Sottana

5. Petralia Sottana > Gangi

6. Gangi > Geraci Siculo

7. Geraci Siculo > Castelbuono

8. Castelbuono > Cefalù