Caltanissetta è il punto geografico di partenza della Via dei Frati. Dal cuore della Sicilia, dalla scenografica piazza Garibaldi, con la chiesa di San Sebastiano e la Cattedrale, una di fronte all’altra, ed in mezzo la bella Fontana del Tritone del Tripisciano, si parte per percorrere i 166 km della Via dei Frati, portandosi dietro gli odori e i sapori della vicina “Strata a Foglia”, la via del mercato storico di Caltanissetta , insieme al  profumo del pane dei suoi forni ed  alla luce del suo sole.

Di origini incerte, probabilmente sicane, deve il nome agli Arabi che conquistarono la Sicilia nel IX secolo. Trasformata in feudo dai Normanni, dopo varie vicissitudini passò nel 1405 sotto il dominio dei Moncada di Paternò, che furono i titolari della contea fino al 1812.

Per tutto l’Ottocento, Caltanissetta visse un notevole sviluppo industriale che si protrasse fino alla seconda metà del Novecento: la presenza di vasti giacimenti di zolfo la rese un importante centro estrattivo, tanto da essere conosciuta in passato con l’appellativo di capitale mondiale dello zolfo. L’importanza che rivestì nel settore solfifero è testimoniata dalla fondazione, nel 1862, del primo istituto minerario d’Italia, accanto al quale è sorto un museo mineralogico.

Caltanissetta è una città ricca di sapori dolci e forti  come i suoi torroni, e di tradizioni altrettante ricche e cariche di pathos. Tra queste i Riti della Settimana Santa, rappresentano la massima espressione della fede, del folcklore e della cultura dei Nisseni. Accanto a questa la grande devozione verso l’angelo protettore della Città, San Michele, che con le sue ali protegge la città ogni giorno.

Link Utili:

 Scoprire Caltanissetta

Sito del Comune di Caltanissetta

Sito sulla Settimana Santa

Annunci