Nell’ex feudo di Castel Bilici nei pressi di Marianopoli in provincia di Caltanissetta, ma non distante anche da Villalba e Vallelunga, sorge il Santuario di U Signuri di Bilìci.  In questa piccola chiesa  posta in cima ad una scalinata a circa 500 metri sul livello del mare  si venera con particolare devozione  un antico crocifisso  ligneo ritenuto taumaturgico e realizzato (ma di ciò non v’è certezza)  nel XVII° secolo da frate Innocenzo da Petralia.

santuario
Il Santuario

Tanti i fedeli che vi giungono soprattutto il 3 di maggio ma anche il 15 di agosto giorno della esaltazione della croce per prostrarsi ai piedi dell’unico altare sul quale è situata l’antica immagine.  La chiesetta, se pur scarna, conserva comunque al suo interno un gran numero di ex voto testimonianza della grande devozione dei tanti fedeli che hanno ottenuto grazie per intercessione di U Signuri di Bilìci,  come lo chiamano in zona. Architettonicamente il santuario non presente elementi di particolare pregio anche perché rimaneggiato dopo lungo abbandono, anticamente infatti sorgeva sul posto un castello ducale; ai piedi è ancora visibile una angusta grotta dove si dice sia stato scolpito il crocifisso. Poco più avanti su una altura campeggia una croce ai piedi della quale tanti fedeli in segno di devozione depongono nastrini rossi. Siamo nella assolata campagna della Sicilia centrale ed anche questo luogo “nascosto” merita di esser visitato magari unendosi  ai  tanti pellegrini che in particolari occasioni li giungono anche dai centri vicini percorrendo  a piedi scalzi  in segno di penitenza gli ultimi tratti del percorso. (tratto da siciliafan.it)

 

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