beato_gugliemo_gnoffi_043147

Il beato Guglielmo Gnoffi   nacque  a Polizzi Generosa nel 1256.

Di nobile famiglia, appena quindicenne, si ritirò in preghiera nei ruderi dell’ex monastero normanno dei SS. Cosma e Damiano, nelle vicinanze delle grotte. Non appartenne ad alcun ordine religioso ma ebbe almeno cinque proseliti. Elemosinò in tutti i paesi delle Madonie, divulgando il Vangelo. A lui è attribuita il restauro del santuario della Madonna dell’Alto. Durante il quinto anno di vita eremitica raggiunse Gonato, nei pressi di Geraci Siculo, dove edificò una chiesetta vi restò per ben 11 anni.

Attorno a lui si formò una comunità di asceti che lo seguì a Castelbuono, dove, con l’aiuto di Alduino Ventimiglia, conte di Geraci, costruì la chiesa e l’eremo, che, nel 1288, fu denominata di Santa Maria del Parto, presso la contrada un tempo chiamata “Favare” e attualmente denominata contrada san Guglielmo. Operò miracoli e dispensò grazie,  fino alla fine della sua vita che avvenne a Castelbuono il 16 Aprile 1317.

Nel 1366, il conte Francesco II Ventimiglia, fece erigere l’Abbazia di Santa Maria del Parto, sul luogo in cui fu sepolto.

Il suo corpo, riesumato nel 1500, fu messo dentro un’urna d’argento che si trova custodita in una nicchia della Matrice Nuova di Castelbuono. Nel 1613 furono redatti gli atti deliberativi alla beatificazione da parte del Vescovo di Cefalù.

E’ compratono del comune di Castelbuono e l’ urna con i suoi resti mortali vengono portati in processione ogni anno durante la festa di Sant’Anna il 26 Luglio, assieme all’urna argentea con il teschio della Santa e all’immagine della Madonna del Carmelo.

Annunci