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La via dei frati

Camminare con il cuore

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P. Angelico Lipani

Angelico Lipani, servo di Dio, fondatore delle Terziarie Francescane del Signore, nacque a Caltanissetta il 28 dicembre 1842. Dopo i primi studi, decise di farsi cappuccino. Vestí il saio francescano nel 1861 nel convento di Caccamo (Palermo) e prese il nome di fra Angelico. Dopo la professione religiosa fu mandato a terminare gli studi sacri a Palermo, dove fu ordinato sacerdote nel 1866. Costretto a lasciare il convento con la soppressione degli Ordini e delle Congregazioni religiose (7 febbraio 1866), fece scuola nel seminario di Caltanissetta. Per gli alunni del ginnasio compose una grammatica latina. Passata la bufera, riprese la sua vita di cappuccino. Fu varie volte guardiano e sei volte consigliere provinciale. Due volte gli fu offerta la carica di ministro della provincia religiosa di Palermo, ma non l’accettò. Presso una chiesetta in cui si custodiva un famoso crocifisso trecentesco detto “Signore della Città”, e della quale era rettore, con l’aiuto della contessa Maria Adelaide Testasecca cominciò a radunare ragazzi poveri e abbandonati (1880). Per la istruzione e l’educazione della gioventú fondò (1885) le Terziarie Francescane, dette appunto del “Signore della Città”, alle quali affidò pure la cura degli infermi negli ospedali. Morí a Caltanissetta, dopo otto anni di malattia, il 9 luglio 1920. Dal 1947 le sue ossa riposano nella cappella della casa generalizia delle suore. (tratto dal sito https://www.cappuccinipalermo.it/)

Nell’udienza che il Santo Padre Francesco ha concesso al cardinale Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, il 5 luglio scorso, ha autorizzato la medesima Congregazione a promulgare, tra gli altri, il Decreto riguardante “le virtù eroiche del Servo di Dio Angelico Lipani (al secolo: Vincenzo). Pertanto da adesso sarà possibile chiamare “Venerabile” il Padre Angelo Lipani.

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Il Testimonium

L’ Associazione Amici della Via dei Frati è lieta di inviare, a quanti hanno percorso almeno 100 km sulla Via dei Frati , il Testimonium di fine Cammino.

Per ricevere il vostro Testimonium potete inviare all’indirizzo mail: viadeifrati@gmail.com una foto della vostra credenziale indicando nome e cognome e indirizzo di spedizione!

BUON CAMMINO!!!

Esperienze di Cammini

2019-Cammino di Primavera

Già nei primi mesi del 2019 i primi pellegrini hanno camminato su alcuni tratti della Via dei Frati.
Dal 23 al 30 Aprile 2019 altri pellegrini percorreranno l’intero percorso, collaudando le nuove varianti già testate e proponendone altre, durante il consueto Cammino di Primavera.
Questo dimostra quanto la Via dei Frati sia un cammino vivo e ricco di sorprese e tutto ciò mentre tante altre Credenziali prendono il volo, per diventare testimoni e compagni di viaggio per i pellegrini che cammineranno con il cuore in Sicilia lungo la Via dei Frati, nel corso di questo meraviglioso 2019!! Anche quest’anno il Cammino di Primavera 2019 sulla Via dei Frati ha ottenuto il Patrocinio Gratuito da parte dell’Assessore del Turismo dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, Assessore Pappalardo. Ringraziamo l’Assessore per l’attenzione nei confronti del Cammino della Via dei Frati e auguriamo a tutti BUON CAMMINO !!!!!

L’Associazione Amici della Via dei Frati

L’Associazione Amici della Via dei Frati è una realtà No Profit nata nel 2018 che ha come mission far crescere l’idea progettuale del Cammino Siciliano da Caltanissetta a Cefalù denominato “La Via dei Frati”, promuovendone la conoscenza tra gli appassionati di trekking e cammini, mantenendo aggiornata la segnaletica dei sentieri sia tramite la tracciatura fisica sia tramite mappatura GPS,  implementando e mantenendo viva la rete territoriale, promuovendo la tutela del paesaggio e del patrimonio materiale e immateriale dell’entroterra siciliano .

Dal 8 Marzo 2019 l’Associazione è iscritta con n. 2150 nella sezione socio – culturale ed educativa del Registro Generale Regionale delle Organizzazioni di volontariato della Regione Siciliana.

Se vuoi collaborare a qualsiasi titolo o diventare socio della Associazione ti invitiamo a compilare il presente modulo e verrai contattato nel più breve tempo possibile.

Modulo Richiesta Adesione Socio

STATUTO ASS. AMICI DELLA VIA DEI FRATI

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2016: La Via dei Frati diventa una Realtà! La nascita di un cammino fatto con il Cuore.

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Era il 2016, quando tra il 6 Agosto e il 14 Agosto attraversammo per la prima volta l’entroterra siciliano, sotto il sole di Agosto, camminando lungo un tracciato iniziale di circa 170 km da Caltanissetta a Cefalù, provando sul campo il percorso studiato sulle carte e sulle mappe.

Da quella prima esperienza è nato un “Cammino”, un percorso esperienziale ed emozionale fatto di fatica, sudore, scoperta e felicità. E’ nata la Via dei Frati e con essa un insieme di rapporti umani, di confronti, nuove amicizie che oggi cresce sempre più e che adesso è una realtà a disposizione di quanti vogliano percorrerla con gioia e, come amo dire, con il cuore!

 

 

Si riparte! La Via dei Frati cammina nel 2018!

Patrocinio Regione Sicilia

Rieccoci qua! Dopo un meraviglioso 2017 in cui la nascita della Via dei Frati è stata ufficializzata dai tanti rapporti con le istituzioni e gli Enti Locali,  e dai tanti passi di pellegrini e appassionati che hanno percorso in tutto o in parte il tracciato da Caltanissetta a Cefalù (ed anche all’incontrario!!), riprendo il Cammino sulla Via dei Frati  con uno spirito nuovo, dato dalla responsabilità di aver dato vita ad una creatura che ormai sta iniziando a camminare da sola, ma che ha ancora bisogno di essere sostenuta, migliorata, rafforzata.

Si fa sempre più forte l’idea di creare una Associazione che possa aiutare lo sviluppo della Via ed essere uno strumento che possa dare maggiore rappresentatività al progetto della Via dei Frati.

In merito chiedo, a quanti siano interessati a collaborare in tal senso, di farsi avanti e creare un tavolo comune di progettazione per lo sviluppo della Via e dei territori che attraversa.

Ma al di là di questo ho una gran voglia di TORNARE!!! Riprendere le strade, i sentieri le trazzere della Via dei Frati, rincontrare i tanti amici delle ospitalità, rivivere l’emozione di ritrovarsi immersi nella natura siciliana e farmi pervadere dallo spirito di raccoglimento dei luoghi sacri che la Via attraversa.

Riprendo il lavoro di “limatura” del percorso, di miglioramento della segnaletica per aiutare sempre più chi vorrà percorrere i miei passi, da soli o in compagnia, per l’intero tragitto o solo in parte.

Se qualcuno ha voglia di seguirmi in questo mio primo cammino sulla Via dei Frati per il 2018 vi indico il programma di Viaggio che ho stilato!

22 Aprile – I Tappa – Caltanissetta – Marianopoli

23 Aprile – II Tappa – Marianopoli – Resuttano

24 Aprile – III Tappa – Resuttano – Blufi – Castellana Sicula – Polizzi Generosa

25 Aprile – IV Tappa – Polizzi Generosa – Petralia Sottana

26 Aprile – V Tappa – Petralia Sottana – Gangi

27 Aprile – VI Tappa – Gangi – Geraci Siculo

28 Aprile – VII Tappa – Geraci Siculo – Castelbuono

29 Aprile – VIII Tappa – Castelbuono –Isnello – Santuario Gibilmanna

30 Aprile -IX Tappa – Santuario Gibilmanna – Cefalù

Ci vediamo sulla Via!!!!

Via dei Frati edizione Aprile 2018

La Via dei Frati fa parte della Rete delle Vie Sacre in Sicilia

Petralia Soprana

Petralia Soprana è probabilmente l’erede della Petra fondata dai Sicani delle Madonie. Conquistata dagli Arabi, fu chiamata Batraliah (da Batra, “pietra” e liah, “alta”). I Normanni la ribattezzarono Petra Heliae, “pietra di Elia”, in onore del profeta Elia, ritenuto il fondatore dell’ordine dei Carmelitani Scalzi.

L’abitato è collocato sul versante meridionale della catena delle Madonie. Il territorio è percorso dal fiume Salso ed è compreso tra un’altitudine di 1.657 metri (pizzo Corvo) e 600 metri, ed è ricoperto da boschi, macchia mediterranea, pascoli, terreni seminativi e colture arboree.

Patria dei due Frati scultori, Frate Umile e Frate Innocenzo, Petralia Soprana custodisce un vero e proprio tesoro sia dentro le sue chiese e i suoi edifici, sia fuori tra le sue strade, tra le piazzette ed i vicoli che la caratterizzano.

Paese di passaggio della Via dei Frati, Petralia Soprana merita una visita e una sosta per apprezzarne la magnifica posizione e l’ospitalità dei suoi abitanti.

Petralia Soprana è nella Rete dei Borghi più belli d’Italia.

Sito Borghi più Belli D’Italia

Sito del Comune di Petralia Soprana

Petralia Sottana

Petralia Sottana è situata nel cuore del Parco delle Madonie, a 1.000 metri s.l.m. Lontanissime, convalidate anche da numerosi e significativi reperti archeologici, le origini di Petralia Sottana. Nelle vicinanze dell’odierno abitato un sito denominato “Grotta del Vecchiuzzo”, la cui datazione risale a 3000 anni a.c. nel periodo paleolitico e neolitico. Attualmente l’economia del paese, che mantiene un’importante posizione di centralità nel comprensorio madonita, si regge su un forte apporto dell’impiego pubblico, su modeste attività agricole e commerciali con un settore turistico in crescita, anche grazie alla stazione turistica di Piano Battaglia. Collocata a circa 1600 metri sul livello del mare in un’ampia conca carsica nel cuore della catena montuosa delle Madonie, è inserita in una pregevole cornice naturalistica, circondata da un’antica faggeta. Il suo sviluppo risale agli anni ’60, quando assunse l’aspetto di vivace e frequentata località turistica invernale, ospitando sia strutture per la pratica degli sport invernali, sia numerose strutture ricettive e case vacanza

Utilizzando la Regia Trazzera delle transumanse Petralia-Castelbuono, dopo circa 30 minuti si raggiunge Ponte di San Brancato, a schiena d’asino in stile romanico, che permetteva di attraversare il torrente Mandarini. Arrivati a Pizzo di S. Otiero è possibile osservare resti di colonne; qui, infatti vi era la cava di pietra “Lumachella” da cui si ricavarono le dodici colonne monolitiche della Chiesa Madre di Petralia Sottana. Il percorso prosegue sino a raggiungere la sorgente Catarratti, una delle più importanti della Sicilia centro-settentrionale e, più avanti l’omonima centrale idroelettrica, ancora funzionante, magnifica espressione di “archeologia industriale” dei primi del Novecento.

Petralia Sottana venera come sua Protettrice  la Madonna dell’Alto. Ai suoi abitanti è delegata la cura e la gestione del Santuario meta di pellegrinaggio nei mesi estivi.

Sito Turistico di Petralia Sottana

Ente Parco delle Madonie

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